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14 febbraio 2018Stefano Voltolini

Cibo, natura e salute: nasce la rete del benessere

Nutri-Re, imprese e laboratori di ricerca si alleano nel nome di una corretta alimentazione. Si parte con un dolcificante naturale per combattere il diabete

Il benessere è in ciò che mangiamo. Nella vita contemporanea, il rapporto tra alimentazione e salute è sempre più stretto: per il consumatore moderno il cibo non deve solo soddisfare i fabbisogni nutrizionali, ma anche costituire uno strumento per la prevenzione e la cura, fattori che acquistano peso con l’allungamento dell’aspettativa di vita. I prodotti «ad effetto positivo» sull’organismo sono quindi un settore in crescita nel vasto panorama dell’offerta sul mercato. E proprio da un territorio dove la qualità della vita è un elemento costitutivo dell’agire quotidiano è partita un’iniziativa che vuole mettere a sistema le attività delle aziende del settore.

«Nutri-Re» è la rete di imprese «per la ricerca e innovazione nel settore della nutrizione e della produzione di alimenti funzionali». Nasce per impulso diretto di Lb Lyopharm e Clodia laboratori, due realtà che già collaborano stabilmente in Alto Adige e che, avendo una base operativa congiunta accanto al nuovo NOI Techpark, sono parte del sistema per l’innovazione altoatesino a cui lavora IDM Alto Adige, l’azienda speciale di Provincia e Camera di Commercio di Bolzano per lo sviluppo dell’economia del territorio. A loro se ne aggiungono altre quattro (ma il numero è destinato a salire) da tutto il territorio nazionale. Il primo progetto partirà a gennaio e riguarda la creazione di un dolcificante naturale, adatto per chi soffre di diabete, celiachia o altre patologie collegate. La materia prima sulla quale sviluppare la ricerca si può ricavare dagli scarti della frutta, coinvolgendo a filiera locale dell’agroalimentare.

Benessere: uno stile di vita

Con la fondazione davanti a un notaio della rete di imprese si consolida inoltre la collaborazione tra Lb Lyopharm e Clodia, e arriva a compimento quanto suggerito dal direttore dell’unità di dietetica e nutrizione clinica dell’ospedale di Bolzano, Lucio Lucchin. «Questa iniziativa è nata da una sua idea. Noi da anni stavamo tessendo la tela che ha portato alla rete che ha come scopo la ricerca e sviluppo nel tema della nutrizione – spiega Paolo Tosolini, presidente di Lb Lyopharm e vicepresidente di Nutri-Re –. Il primario – continua – promuove la corretta alimentazione non solo dal punto di vista tecnico e scientifico, ma anche da quello della cultura della nutrizione. Gli alimenti funzionali possono infatti aiutare, oltre che a prevenire, a curarsi e a guarire».

«Lavoreremo per coinvolgere altre società – aggiunge Tosolini –. E pensiamo a 360 gradi: a noi interessa tutta la filiera di determinati alimenti». Il presidente di Lb Lyopharm cita l’interesse del Südtiroler Bauernbund, L’Unione agricoltori e coltivatori diretti sudtirolesi che ha oltre 21mila membri. Le materie prime da dove ricavare i principi attivi potrebbero essere coltivate in loco. «Noi facciamo proteine dal siero di latte, ma stanno emergendo proteine di origine vegetale, come ad esempio dalla pianta dei piselli. Avere le diverse varietà prodotte qui da noi, in Alto Adige, potrebbe essere un’ottima opportunità».

La rete di Nutri-Re

Il compito di scendere nei dettagli di Nutri-Re, con l’illustrazione delle sei aziende partecipanti, spetta a Roberto Marchetti, titolare di Clodia, il laboratorio di diagnostica e servizi che ha spostato un ramo d’azienda, relativo all’analisi genetica, in provincia di Bolzano, per collaborare con Lb Lyopharm. Marchetti è il presidente della rete. «Le aziende che hanno aderito mettono assieme le loro peculiarità. Ecam Ricert, laboratorio di analisi e ricerca basato a Vicenza, lavora in particolare sulle nanotecnologie. Naturalia Ingredients, con uffici commerciali a Bologna, sede a Mazara del Vallo e specializzata nell’estrazione degli zuccheri dall’uva, fa parte del gruppo Sadam e a sua volta del gruppo Maccaferri. Salix-neutraceutical thinking produce integratori alimentari e dietetici e alimenti funzionali e biologici. Anche questa realtà è della provincia di Vicenza e fa parte del gruppo Xmc Group come Ecam. Bionap-Bioactive natural products opera dalla Sicilia negli estratti naturali. Nella rete ci sono imprese che estraggono principi attivi, chi fa ricerca e sviluppo o produzione. L’obiettivo di Nutri-Re è arrivare a un paniere di prodotti specifici e per le materie prime si può ricorrere agli alimenti naturali, senza sintesi chimica, al 100 per cento biologici».

Contrastare le malattie in crescita

La sfida esplicita che si è data Nutri-Re riguarda l’identificazione di alimenti innovativi, da portare avanti «interpretando i comportamenti, le preferenze, i bisogni, gli stili di vita e l’educazione dei consumatori». I nuovi stili di vita, l’invecchiamento, la multi-etnicità interessano le società occidentali nelle quali i cambiamenti demografici modificano le abitudini alimentari. Il miglioramento delle condizioni di vita pone una sfida nei confronti della corretta alimentazione: si diffondono patologie correlate al cibo, come obesità, malattie metaboliche (il diabete ad esempio), allergie e intolleranze alimentari. «Occorre rispondere – questa la mission della rete – alle esigenze dei consumatori in termini di prodotti alimentari sicuri, sani, di alta qualità ed ecocompatibili anche in termini economici, tenendo conto nel contempo dell'impatto sulla salute umana e sull'ambiente, promuovendo comportamenti di consumo alimentare adeguati».

Dal lavoro sulle caratteristiche del prodotto e delle relative materie prime agricole – farine, zuccheri, proteine, cereali, legumi, latte, frutta, verdura, erbe officinali – si arriva «alla promozione di una cultura della nutrizione fondata su abitudini alimentari e stili di vita sani e sostenibili», oltre che «alle soluzioni innovative e specifiche nel campo dell’ingredientistica, dell’alimentazione funzionale e della nutraceutica».

Il dolcificante salutare

Il primo progetto nasce da un riguardo per chi soffre di una delle malattie metaboliche diffuse, ad esempio il diabete. «L’ambito di lavoro su cui abbiamo fissato l’attenzione è quello degli zuccheri e degli edulcoranti, che taglia trasversalmente tutte le aziende – spiega Marchetti –. Gli zuccheri sono importantissimi per la funzionalità del corpo. L’idea è sviluppare prodotti di sintesi naturale che possano essere salutari anche per chi è interessato da patologie in aumento come il diabete».

Zucchero e diabete

Gianluca Salvadori, Responsabile della qualità di Lb Lyopharm, scende nei dettagli. «Sul mercato ci sono zuccheri raffinati, vedi il saccarosio, che alimentano picchi glicemici, che per il diabete di tipo 2 possono essere incentivanti. Al mondo ci sono 410 milioni di diabetici e la patologia è in aumento per diversi fattori, amplificati da scorrette abitudini alimentari. Per questo la nostra ricerca si orienta su prodotti a indice glicemico ridotto».

«Mettendo assieme le nostre esperienze – riprende Tosolini – speriamo possa nascere un dolcificante dagli effetti positivi per l’organismo. Utilizzando gli scarti della filiera dell’agroalimentare il progetto potrebbe essere localizzato dall’inizio alla fine in Alto Adige».

Il sistema territoriale

Il programma insomma è ambizioso. Nutri-Re si propone di connettere capacità e volumi produttivi presenti in tutto il Paese mettendoli a sistema grazie a una regia radicata nella provincia di Bolzano. Lb Lyopharm e Clodia guardano al sistema territoriale per l’innovazione e al NOI Techpark, che è proprio a fianco della sede dei laboratori. Entrambi sono coordinati da IDM Alto Adige. «Noi siamo qui, in questa sede, dal 2008 – prosegue Tosolini –. Possiamo dire di essere un embrione del parco tecnologico, avendo cominciato a fare ricerca e sviluppo quando a farla c’erano solo Eurac, università di Bolzano, centro Laimburg e pochi altri. Posso dire che dal primo giorno abbiamo avuto il sostegno della Provincia di Bolzano in aiuti concreti per l’attività di R&S tramite le leggi 4 e 14. Tanti progetti per le biotecnologie sono stati supportati e portati a termine. Il coordinamento di IDM funziona, è ben strutturato. L’Alto Adige è un terreno fertile per la ricerca e sviluppo».

Scheda

«Nutri-Re» è la nuova iniziativa con cui Lb Lyopharm e Clodia Laboratori intensificano la collaborazione in corso, che ha già dato vita al progetto per creare il microbiota «amico» dell’organismo. Le due realtà costituiscono il perno della rete nazionale composta al momento da cinque aziende provenienti da tutto il Paese nel campo della nutraceutica. Il termine fonde nutrizione e farmaceutica e riguarda gli alimenti funzionali al benessere.

Lb Lyopharm srl

Con sede operativa a Bolzano, è stata creata nel 2008 e si è specializzata nella ricerca e lo sviluppo di principi attivi di elevata purezza a partire da estratti di origine animale (siero di latte) e vegetale. Dal 2012 commercializza una gamma specializzata di alimenti clinici, dietetici e di edulcoranti. I principi attivi sono ricavati dalle materie prime naturali attraverso una lavorazione ad alto tasso tecnologico.

Il sito di produzione di via Galvani ospita 340 metri quadrati di superficie per la liofilizzazione, colonne cromatografiche industriali da 250 litri di gel a 1.000, 110 metri quadrati di superficie di membrane per l’ultrafiltrazione e di 60 metri quadrati per la microfiltrazione. Seguono bioreattori, un essiccatore-atomizzatore e due sale sterili classe 10.000 di 500 metri quadrati. I brevetti di Lb Lyopharm sono registrati in 18 Paesi fra cui Stati Uniti, Giappone, Australia.

Laboratori Clodia

Ha sede a Chioggia, in Veneto, ed è un laboratorio privato specializzato nelle analisi microbiologiche e biomolecolari, che negli ultimi anni ha valorizzato la ricerca nel campo della genetica. Nel gennaio 2017 lo spostamento del ramo d’azienda sulla genetica ha comportato la creazione a Bolzano di una sede dove è presente la Gene Di Sud Tirol Srl. La società creata per lo sviluppo delle attività biotecnologiche in Alto Adige collabora con Lb Lyopharm srl. L’investimento pluriennale congiunto per il probiotico di nuova concezione ammonta a circa un milione di euro.

A Nutri-Re, costituita come rete di imprese con atto notarile nell’autunno 2017, partecipano aziende dal nord al sud dell’Italia: Ecam Ricert e Salix (Vicenza), Naturalia Ingredients (uffici commerciali a Bologna, sede legale a Mazara del Vallo, Trapani), che fa parte del gruppo Sadam e quindi del gruppo Maccaferri, Bionap-Bioactive natural products (Catania).