Imprese

16 gennaio 2019Silvia Pagliuca

Deep learning, AI e reti neurali: così i veicoli speciali diventano intelligenti

Lo sviluppo di TTControl, azienda specializzata nel controllo elettronico dei mezzi off highway. «In Alto Adige c'è tutto per fare impresa»

Investimenti a doppia cifra in innovazione, con interessanti sviluppi in deep learning, intelligenza artificiale e neural network. Tutto questo è TT Control, azienda di Bressanone specializzata nella creazione e nella fornitura di sistemi di controllo elettronici per veicoli off highway. Una realtà che colleziona di anno in anno crescite del 25% – 30% sul fatturato e che non sa cosa significhi tirarsi indietro davanti alle sfide. La più importante è quella che guarda al futuro per rendere sempre più intelligenti i veicoli speciali. 

Veicoli sempre più performanti e sicuri per assistere gli uomini, senza sostituirli del tutto

Gru, piattaforme aeree, mezzi per l’igiene urbana, macchine agricole e per il settore delle costruzioni: ognuno di questi veicoli dovrà essere sempre più performante e sicuro. Per assistere gli uomini, senza sostituirli del tutto. «Abbiamo capito prima di altri che grazie a un aumento dell’automazione e ai controlli computerizzati, i veicoli off highway sarebbero potuti diventare più intelligenti, consentendo agli operatori di guidarli nel massimo confort e con la totale sicurezza. Oggi il nostro orizzonte è l’Autonomous Operations: lavoriamo per far sì che alcune operazioni possano diventare autonome o totalmente assistite. E affinché che ciò accada, l’innovazione è l’asse portante del nostro business» dichiara Roberto Ferrari, board member di TTControl. 

Un esempio? Si pensi alla possibilità di integrare in uno scavatore o in una trivella idraulica tutte le mappe del sottosuolo. O ancora, al controllo e al monitoraggio costante delle macchine per l’elettrificazione delle linee ferroviarie. O alla gestione sicura dei materiali con controllo dell’area di manovra di gru mobili, caricatori cingolati, perforatrici, rulli e macchine per la pavimentazione. Fino alla gestione di macchine complesse come i battipista. Tutte attività che caratterizzano il mondo TTControl, realtà nata nel 2001 sotto l’ala dell’incubatore altoatesino TIS — oggi l'incubatore del NOI Techpark — e oggi di primo rilievo a livello internazionale, con esportazioni che coprono ogni parte del mondo. 

«Un mercato dalle potenzialità enormi che possiamo far crescere ancora di più grazie alle sinergie con il mondo automotive»

A consentire all’azienda di farsi notare fin da subito sul mercato è stato l’elevato contenuto di innovazione dei suoi prodotti, legati inizialmente ai sistemi time-triggered, in grado di garantire una trasmissione hard-real-time, ai più alti livelli di sicurezza. Un meccanismo che ha permesso anche lo sviluppo di nuove funzioni, non realizzabili con i protocolli di comunicazione tradizionali. 

Strategico, poi, il rapporto con la viennese TTTech, leader nel panorama delle soluzioni avanzate di comunicazione e dei controlli elettronici di sicurezza, e con la tedesca Hydac, specializzata in idraulica, di cui TTControl è joint venture. Un assetto che consente all’azienda altoatesina di beneficiare degli enormi investimenti fatti dal settore dell’automotive nel campo della guida autonoma. TTTech, infatti, è partecipata dal gigante Audi, impegnato nello sviluppo di nuove tecnologie legate all’assistenza alla guida autonoma. Mission che rientra nei quattro filoni dell’innovazione seguiti da TTTech e Hydac: Connectivity Solutions (IoT, servizi cloud, gestione remota), Automotive Deterministic Ethernet (collegamenti in rete ad alta velocità con sensori e telecamere, con aggiornamenti software e streaming video), Safety and Availability (sistemi che migliorano l’efficienza e l’affidabilità garantendo elevati standard di qualità e robustezza) e Autonomous Operations, appunto. «È un mercato dalle potenzialità enormi che possiamo far crescere ancora di più proprio grazie alle sinergie che ci legano al mondo automotive. Attraverso questo know how, adattando le loro piattaforme hardware e software al mondo off-highway e integrandole con sensori e tecnologie specifiche, stiamo realizzando soluzioni uniche nel loro genere» - spiega Ferrari. 

Nel 2017 TTControl ha fatturato oltre 18 millioni di euro

E il successo è confermato dai numeri: lo scorso anno TTControl ha fornito più di 50 mila componenti con un fatturato da oltre 18 milioni di euro, realizzato per il 93% dalla produzione e commercializzazione di prodotti standard. Ad affidarsi all’azienda altoatesina sono le realtà più importanti del settore. Clienti del calibro di Rosenbauer e Morita, fra i primi tre produttori mondiali di veicoli antincendio, il colosso Prinoth con i suoi celebri battipista, Hinowa, specializzata in piattaforme aeree, Maschio Gaspardo, azienda produttrice di macchine agricole conosciuta in tutto il mondo, Farid, uno dei più importanti costruttori di compattatori per la raccolta rifiuti a livello internazionale, IMER, leader europeo nella produzione di macchine e attrezzature per l’edilizia e Casagrande, al vertice dei mercati internazionali per la progettazione e realizzazione di perforatrici.

(sede TTControl a Bressanone)

«L’Alto Adige ha tutto ciò di cui c’è bisogno per fare impresa»

«Il futuro ci vede determinati a realizzare un’ulteriore crescita: entro il 2022 puntiamo a raggiungere oltre 90 collaboratori che ospiteremo in una sede più grande, sempre in Alto Adige, a Bressanone» conferma Ferrari, precisando: «L’Alto Adige ha tutto ciò di cui c’è bisogno per fare impresa: è multiculturale, garantisce un’ottima qualità di vita, offre spazio per innovare e sperimentare creando sinergie a tutti i livelli. È d’esempio l’esperienza del TIS, l’incubatore a cui ci siamo affidati diciotto anni fa per dare forma alle nostre idee. Una fase pionieristica, ricca di stimoli e di emozioni. Oggi, rispetto ad allora, l’Alto Adige è ancora più aperto, molto più internazionale ed è diventato una location attrattiva di primo livello nel mondo». Così, puntando su un ecosistema avanzato e su un’identità altamente votata all’innovazione, TTControl cercherà di attirare in Alto Adige esperti di AI, deep learning, reti neurali e professionisti in elaborazione delle immagini con taglio industriale. Talenti con cui l’azienda entra in contatto anche grazie alle collaborazioni avviate con diverse realtà di prestigio come il Politecnico di Milano, l’Università di Padova e l’Istituto ACIN di Vienna (The Automation and Control Institute) con cui TTControl ha già sviluppato quattro brevetti. «Innovare è un processo entusiasmante. Farlo mettendo insieme i migliori cervelli al mondo lo è ancora di più» conclude Ferrari. 

Scheda

TTControl è una joint venture di TTTech e HYDAC International, con sedi a Bressanone e Vienna. Nata nel 2001, TTControl vanta una vasta esperienza in materia di progettazione, realizzazione e commercializzazione di sistemi di controllo elettronici per veicoli speciali. L'off-highway è sinonimo di macchine mobili come carrelli elevatori, gru, veicoli municipali, battipista e attrezzature per l'edilizia e l'agricoltura.