Imprese

3 aprile 2018Johanna Roellecke

Dati in 3D e protesi hi-tech, la salute dei denti passa per il digitale

Velocità e qualità. Ivoclar Vivadent produce 36 milioni di pezzi l'anno a Naturno. Solo un giorno per effettuare le consegne in ogni parte del mondo. «Decisive mentalità e multilinguismo altoatesino»

Se un paziente in Francia, Germania, Spagna o Inghilterra dal dentista riceve un ponte o una nuova corona dentale, c’è una buona possibilità che quella protesi sia stata progettata e prodotta a Naturno, una paese altoatesino con meno di seimila abitanti. Qui all’imbocco della Val Venosta — immerso tra frutteti, ampie zone verdi e vette scoscese — si trova uno degli stabilimenti più avanzati al mondo per la fornitura di restauri protesici su misura per clienti in tutta Europa. Un’azienda leader anche nella produzione di denti artificiali in resina e materiali per protesi. Prodotti che vengono spediti e trovano impiego in oltre 120 paesi in giro per il globo. Stiamo parlando della Ivoclar Vivadent Manufacturing una delle oltre 30 sedi e 7 stabilimenti produttivi sparsi in tutto il mondo della Ivoclar Vivdadent, multinazionale con headquarter in Liechtenstein, uno dei leader mondiali nell’ambito di prodotti e attrezzatura per dentisti e odontotecnici. Solo nella produzione di singoli denti in resina la sede di Naturno, che “ospita” 240 dipendenti, arriva a ben 36 milioni di pezzi prodotti all’anno. Nella produzione digitale CAD/CAM (Computer-aided Design/Computer-aided manufacturing) fornisce, accanto a tanti altri prodotti, ben 245.000 soluzioni per trattamenti implantari per clienti individuali nei principali paesi dell’Europa centrale. Con una curiosità: anche i modelli che vengono utilizzati nei corsi di formazione in tutto il mondo vengono prodotti qui a Naturno.

  

La spinta dell'Alto Adige

«Decisivi il multilinguismo e la mentalità degli altotesini»

Come mai il colosso del Liechtenstein ha aperto la sua sede italiana proprio qui in Alto Adige? «Oltre alla vicinanza alla casa madre a Schaan in Liechtenstein è stato sicuramente decisivo il multilinguismo e la mentalità degli altoatesini» spiega Christian Frei, amministratore delegato della Ivoclar Vivadent Manufacturing a Naturno. Venticinque anni fa ha iniziato qui la sua carriera come ingegnere meccanico. Dal 2016 dirige l’azienda. «Qui parliamo almeno due o tre lingue e abbiamo la reputazione di essere laboriosi e determinati in quello che facciamo – continua Frei —. Nel 1962 siamo partiti con 10 persone nel reparto vendite e poi nel 1967 abbiamo iniziato anche con la produzione». Man mano la sede altoatesina si è costruita un ruolo fondamentale all’interno del gruppo, grazie al know-how del personale e la continua volontà di ottimizzare prodotti e processi produttivi con un forte approccio innovativo. «Fin dall’inizio abbiamo sviluppato, costruito e programmato in casa tutte le nostre linee di produzione in resina – continua Frei – cioè i macchinari che utilizziamo per produrre denti artificiali e materie prime per la fresatura del restauro protesico. Oggi la produzione è completamente automatizzata e continuiamo a migliorare ulteriormente macchinari e prodotti come anche il software per definire le strategie di fresatura. Grazie alla nostra competenza nell’ambito dell’engineering oggi forniamo anche alle altre sedi del gruppo le linee di produzione automatizzate che sviluppiamo e produciamo qui a Naturno».

La «digital dentistry»

Protesi sviuluppate in 24 ore

Nel 2010, poi, la Ivoclar Vivadent Manufacturing si è lanciata in una nuova avventura. E lo ha fatto aprendo una seconda linea di produzione, quella della «digital dentistry»,  la produzione di restauri protesici in base a dati 3D forniti direttamente dal odontotecnico. Una tecnologia che sempre di più si pone come il mercato del futuro nel settore. «Come nell’automotive e in tanti altri comparti dell’economia, anche in ambito dentale il trend va sempre di più verso il digitale — ricorda Frei —. All’interno del gruppo siamo l’unico stabilimento che ha le competenze per offrire sevizi di digital dentistry per restauri protesici individualizzati e di elevata precisione». Grazie a questa tecnologia l’azienda di Naturno fornisce in brevissimo tempo protesi per clienti in tutta l’Europa. E come funziona? «L’odontotecnico in Francia, Germania o Inghilterra fa lo scan di un modello, sviluppa il design della protesi, manda a Naturno i dati in 3D, noi produciamo il prodotto ed entro 24 ore mandiamo il tutto al cliente. In questo modo il paziente dopo solo due giorni riceve la sua corona o il suo ponte». 

Vincitori del Top Company Award 2018

Uno stabilimento di produzione e di sviluppo all’avanguardia quindi, quello della Ivoclar Vivadent Manufacturing a Naturno. Ma aggiudicarsi questa posizione, all’interno del gruppo —  con sedi produttivi negli Stati uniti, in Germania, Austria e nelle Filippine — e a livello mondiale, per l’azienda non sarebbe stato possibile senza l’impegno e la motivazione delle persone che tutti i giorni ci lavorano. «Il buon clima di lavoro è essenziale per il successo dell’azienda» sottolinea Luis Pföstl, il responsabile del personale della sede a Naturno. «Vogliamo che tutti si sentano coinvolti, rispettati e apprezzati, perché l’azienda non è solo il management, lo siamo tutti quanti». Una situazione che non si crea da un momento all’altro, però. E Pföstl questo lo sa perfettamente. «Creare le strutture e le istituzioni per garantire che le persone siano soddisfatte sul posto di lavoro, è stato un lungo e intenso percorso che è partito tanti anni fa». Un impegno che infine è stato ripagato e più volte premiato. Recentemente, tra l’altro, con il Top Company Award 2018, l’indagine svolta dall’azienda Business Pool in collaborazione con IDM — a valutare il proprio posto di lavoro sono stati i dipendenti stessi — per individuare il migliore datore di lavoro dell’Alto Adige.

«Cosa offriamo ai nostri dipendenti? Per noi un buon clima di lavoro inizia dallo stipendio. Qui ognuno prende quello che si merita senza dover lottare per un aumento —ribadisce Pföstl —. Poi siamo molto flessibili per quanto riguarda gli orari. Questo approccio rientra nelle nostre politiche aziendali per la conciliazione tra famiglia e lavoro. Un impegno per il quale nel 2014 abbiamo ricevuto il certificato «audit famigliaelavoro» della Camera di Commercio di Bolzano. Importante è anche che la gente venga inclusa nei processi decisionali. In brevi riunioni i collaboratori dei vari riparti si incontrano quotidianamente  per analizzare risultati e discutere innovazioni». Infine, c’è anche la salute dei propri dipendenti alla quale l’azienda tiene molto. Dalla mensa interna dove si mangia sano e bene con solo 3,50 euro agli “angoli della salute” con frutta e acqua a disposizione degli dipendenti in tutti i riparti, fino all’organizzazione di gite, attività fisiche e massaggi per tutto lo staff.

Un posto di lavoro attraente, quindi, non solo per i vari benefit a disposizione dei propri collaboratori ma anche perché l’azienda offre delle opportunità di lavoro e crescita professionale a una vasta gamma di profili:  «Siccome l’intero ciclo di produzione si svolge inhouse ci servono ingeneri meccanici, meccatronici, disegnatori, sviluppatori CAD/CAM, programmatori software». Allo scopo dello scambio con il mondo della ricerca, per attrare giovani talenti e per dare a loro un’opportunità di fare delle esperienza pratiche in campo la Ivoclar solo recentemente ha aperto il dialogo con la Libera Università di Bolzano: «Stiamo valutando di instaurare una collaborazione con l’Ateneo per dare agli studenti in informatica la possibilità di svolgere tirocini o di scrivere la propria tesi da noi in azienda».

Il benessere e la soddisfazione di qui collabora con la Ivoclar Vivadent a Naturno infine sta anche nella location stessa: l’Alto Adige: «Prendiamo il mio esempio — sorride Pföstl —. Lavoro in una ditta che opera a livello internazionale ma vengo al lavoro a piedi e dalla finestra del mio ufficio posso godermi un panorama stupendo. Questo per me significa qualità di vita e di lavoro. Lavorare in Alto Adige, infine, vuole dire lavorare dove altri fanno le loro ferie».

Scheda

I numeri

240: il numero dei dipendenti della sede a Naturno della Ivoclar Vivadent

3596: il numero di dipendenti del gruppo nel mondo

809 milioni chf: il fatturato del gruppo nel 2017

36.000.000: i denti artificiali singoli prodotti a Naturno

La storia

1962  Acquisto di un primo edificio

1963 Partenza con 10 unità di lavoro 


1967 Mantenimento della produzione denti in un nuovo fabbricato con una media di 70 collaboratori


1971 Ulteriore ampliamento e innalzamento dei collaboratori a 170

1983 Completamento di un’ulteriore edificio, numero attuale dei collaboratori raggiunge le 260 unità


1988 Successivo ampliamento e innalzamento del numero dei collaboratori a 340


2007 Vendita di una parte degli edifici (motivazione: centralizzazione della logistica ed esternalizzazione del Centro Corsi)

2010  Partenza produzione Digital Dentistry 


2011  Ivocar Vivadent Manufacturing GmbH (Produzione Naturno) e 
Ivoclar Vivadent Srl (Vendita Marketing Bologna) diventano due società / imprese indipendenti