Talenti

6 dicembre 2018Tiziano Pandolfi/Press Way

Dron, dall'India alla cattedra di Bolzano: «Combattete per i vostri sogni»

Viveva in una città di 22 milioni di abitanti come Nuova Delhi, ha scelto l'Alto Adige. Ora insegna alla facoltà di Scienze e Tecnologia Informatica di Unibz

Dron è nato a Nuova Delhi, ed è arrivato in Alto Adige nel 2010, per studiare Scienze e Tecnologie Informatiche alla Libera Università di Bolzano. Il suo punto di riferimento sono le idee legate al mondo delle imprese e, come naturale conseguenza, oggi sta concludendo un PHD nella stessa facoltà in «Software Startups» e, nel frattempo, insegna come «assistente professore» agli studenti del corso in laurea magistrale.

«Il mondo delle Startup in Alto Adige è molto vario e in movimento. Abbiamo davvero tanti studenti con diversi backrground nel nostro corso con ottime idee da sviluppare» ci racconta Dron.

 

All'Università insegna agli studenti a combattere per i propri sogni e come trasformarli in startup

Il nome Dron deriva da una leggenda indiana. Drona fu un maestro di arti militari avanzate e in possesso dell’arma divina “Astra”, che regalava una forza sovrannaturale, derivante da un potere spirituale e divino. «I miei genitori probabilmente sapevano da sempre che sarei diventato un insegnante» sorride Dron. 

«Mi piace insegnare all’Università di Bolzano perché riesco a comunicare con molte persone che vengono da altri posti e che come me hanno scelto di studiare proprio qui, in questa Università…forse alla fine anch’io come segnato nel mio nome, insegno ai miei studenti di combattere sempre nella vita per inseguire i propri sogni e le proprie idee, e riuscire a creare delle startup».

Dron ci spiega che gli studenti vanno aiutati a canalizzare i loro bei progetti; a renderli reali, a trovare soluzioni per gli utenti. Bisogna aiutarli a tradurre il sogno in realtà, a capire che se l’idea è davvero innovativa bisogna trovare il modo perché possa funzionare nel mondo reale.

«Ognuno di noi parte dall’idea che il proprio progetto di startup sia il più innovativo e geniale, e fino qui è tutto perfetto. Noi, all’Università, insegniamo agli studenti che l’idea della startup è solo l’inizio di un lungo percorso… inoltre, il parere delle persone per strada sono la parte più importante per il successo di ogni startup e bisogna sempre partire da lì, incontrare persone, parlare con loro delle idee e raccoglierne le considerazioni».

«Qui c’è un’interessante mix fra creatività e praticità. Di sicuro è il posto ideale per sviluppare una startup»

Ci racconta di tante volte in cui è stato trovato per strada a Bolzano o in altre città dell’Alto Adige, con i suoi studenti, per fare sondaggi su delle idee. «In Alto Adige c’è un’interessante mix fra creatività e praticità, forse perché è un posto dove si intrecciano diverse culture. Di sicuro è il posto ideale per sviluppare una startup».

Dron porta con lui un bagaglio culturale ricco e diverso che si mischia con quello locale, da Nuova Delhi a Bolzano. «La gente che viene dall’estero a vivere in Alto Adige molto spesso non vuole più andar via» ci dice Dron con un grande sorriso. Dron ha cercato una casa in montagna, dopo una vita intensa nella capitale Indiana aveva bisogno di silenzio e contatto con la natura.

In Alto Adige ha trovato quello che cercava nella vita, il lavoro che ha sempre sognato e una casa nella natura

Cercando intorno a Bolzano Dron ha trovato una casa meravigliosa sul Renon: «Vivo in un appartamento che fa parte di un grande residence, che si chiama Ortenhof. La casa appartiene a una Professoressa di Geofisica e qui vivono tanti studenti universitari… ormai siamo come una grande famiglia. Per me, è ancora incredibile che tutta la gente del posto mi saluti e spesso si fermi quando sono a piedi per darmi un passaggio fino alla funivia o a casa…io vivevo in una città di quasi 22 milioni di abitanti».

Dron ha trovato quello che cercava nella vita, il lavoro che ha sempre sognato e una casa nella natura. «Da quando vivo sul Renon, prendo cura degli asini della famiglia che mi ospita ed è un’esperienza totalmente nuova per me e molto rilassante. Ho scoperto che sono animali intelligenti e bellissimi. Ho anche due gatti meravigliosi che non lascerei mai, si chiamano Pompom e Pirata».

(foto: Press Way)

«Chissà se un giorno avrò il primo ristorante indiano/altoatesino»

Oltre alle startup, agli amici nuovi, alla natura e all’amore per gli animali, Dron nasconde una grande passione, un grande talento… un sogno che potrebbe un giorno rappresentare il suo futuro, e cioè, cucinare.

«La cosa che amo di più in assoluto è cucinare. Quando cucino mi sento realizzato, è come il processo delle startup… hai un’idea, la prepari con tanta passione e dedizione e poi la porti alle persone per vedere cosa dicono — Dron ride —. I miei amici mi dicono che sono bravissimo a fare i piatti indiani, ma che faccio anche i canederli molto bene… chissà se un giorno avrò il primo ristorante indiano/altoatesino… cucinare con amore fa diventare le persone felici. Io cucino soprattutto con il cuore e perciò casa mia sul Renon è sempre piena di amici».

Scheda

Dove vive

I due volti di Bolzano, uno Nord-Europeo e l’altro più Mediterraneo, costituiscono un connubio perfetto rintracciabile nelle bellezze storico-artistiche della città.

Per secoli Bolzano è stato il centro privilegiato per scambi commerciali tra Italia e Germania. Oggi il capoluogo altoatesino è città cosmopolita che sa essere vivace, allegra, moderna e raffinata al tempo stesso. A Bolzano il paesaggio offre il giusto compromesso tra spazi abitativi e zone verdeggianti. La città dispone di molteplici percorsi per chi preferisce fare una passeggiata senza allontanarsi troppo dal centro; nel contempo, gli escursionisti più esigenti, possono servirsi di una delle tre funivie per raggiungere gli altipiani che circondano il capoluogo. Qui la natura non ha eguali.

Dove lavora 

Dron lavora presso la Facoltà di Scienze e Tecnologia informatica presso l'Università di Bolzano. 

I nostri docenti e studenti possono contare su eccellenti infrastrutture; la didattica segue le evoluzioni della ricerca, così che gli studenti di tutti i livelli siano stimolati a contribuire a progetti innovativi di sviluppo di software che hanno un impatto concreto sull'economia, la società e la comunità accademica.

Accademici provenienti da 8 paesi diversi creano un ambiente di ricerca internazionale ideale. Gli studiosi più all’avanguardia nell'ambito della gestione dei dati, dell’ingegneria del software e degli intelligent systems lavorano su progetti riconosciuti a livello internazionale e finanziati da ditte private e istituzioni pubbliche.

Il 2018 «Computer Science subject ranking» di Times Higher Education situa la Facoltà tra le prime 200 al mondo.