Green

29 gennaio 2018Enrico Albertini

Powahome, la domotica smart vince il Klimahouse Startup Award

Nella competition internazionale si sono sfidate dieci idee innovative. Incontri e tour per entrare in contatto con l'ecosistema altoatesino

La propria casa a portata di smartphone. Senza nemmeno spendere troppo e senza dover fare complicati lavori di muratura o sul sistema elettrico. La domotica declinata a livelli sempre più «smart» vince l’edizione 2018 del Klimahouse Startup Award. E se il primo premio va al gruppo romano di Powahome, forse bisognerebbe ricorrere a un concetto magari abusato ma sicuramente vero: tutte le dieci startup selezionate per la vetrina di quattro giorni all’interno di Klimahouse escono vincitrici dai padiglioni della Fiera. La seconda edizione del premio, infatti, ha visto un altissimo livello qualitativo delle idee in gara. E non è difficile pensare che tutte le startup potranno spuntarla – anche in un immediato futuro – nella competizione più importante: quella del mercato.

A contatto con l'ecosistema altoatesino

La competition lanciata da Klimahouse, fiera internazionale di riferimento per l’efficienza energetica in edilizia, ha visto confrontarsi progetti innovativi provenienti da Italia, Germania e Austria. I vincitori hanno superato in finale Kewazo e Ribes Tech, mentre a Ricehouse è andato il premio speciale assegnato dall’Agenzia CasaClima. Lo startup award si conferma così sempre più parte integrante di una manifestazione che – anche per l’edizione 2018 – macina numeri di grande valore: 35mila visitatori, 460 aziende espositrici, oltre 100 eventi. Uno squarcio sul futuro in chiave «green». E, grazie agli Enertour organizzati da IDM Alto Adige,  è stato possibile visitare oltre 100 edifici a basso consumo energetico CasaClima come centrali di teleriscaldamento a biomassa, idroelettriche, impianti solari termici, fotovoltaici, eolici e biogas, oltre ad interi sistemi energetici comunali. Ma lo scambio con l'ecosistema altoatesino è stato proficuo per tutta la durata della Fiera. Le startup, infatti, hanno potuto condividere le loro idee con i rappresentanti dell'agenzia CasaClima, entrare in contatto con Eurac - grazie alla presenza del direttore dell'istituto Wolfram Sparber -, oltre ad approfondire con Stefano Prosseda Under Construction, il programma di IDM Alto Adige che ha messo insieme esperti, aziende ed alberghi. 

Domotica e riutilizzo, i due progetti vincitori

Un sistema di domotica che può essere facilmente inserito all’interno degli interruttori e delle prese già esistenti in casa. Powahome permette di controllare da remoto tutte le funzionalità smart tramite il proprio smartphone o tablet. L’installazione del sistema impiega solo due ore e non richiede alcuna modificazione all’impianto elettrico dell’abitazione. Il sistema è programmabile e mantiene in memoria le impostazioni anche in caso di black-out totale. Ricehouse invece è una giovane azienda di Biella che sostiene l'utilizzo della paglia e della lolla di riso come materiale da costruzione, al fine di attivare un processo virtuoso dal punto di vista sociale, economico e ambientale. In particolare si occupa dello sviluppo, della produzione e commercializzazione di questi materiali biocompositi che in ambito dell’edilizia sono caratterizzati dall’elevata efficienza energetica e acustica, da comfort abitativo, salubrità degli ambienti e eco-compatibilità.  Dopo la finale di venerdì 26 gennaio il sabato mattina per le startup c’è stato il tour al NOI Techpark, il nuovo parco tecnologico di Bolzano come caso studio per l'applicazione di tecnologie digitali. Il tema al centro del tour guidato è stato la «Digitalizzazione e ottimizzazione del processo edilizio (esempio delle facciate) e aspetti tecnici nelle fasi di progettazione e montaggio e nuove tecnologie di supporto». A guidare le startup nel giro - organizzato in collaborazione con il Gruppo di Lavoro “Facciate” di IDM  c’erano Carmen Marcher e Giada Malacarne di Fraunhofer, oltre a Robert Ploner di Metall Ritten.

«Costruire secondo natura, vivere secondo natura»: questo il concept dell’edizione 2018 dell’Award, organizzato da Fiera di Bolzano, IDM Alto Adige-Südtirol e Blum, che ha visto in gara le migliori startup europee operanti nell’ambito delle tecnologie legate allo smart building, allo smart living e alla smart city che mettano al centro del proprio operato la sintonia tra uomo e natura, ospitate all’interno dei Klimahouse Innovation Days, -programma di quattro giornate dedicato al matchmaking tra startup, imprese e partner strategici.

«Più che a una startup competition abbiamo assistito a una gara tra imprese con solide proposte di business capaci di stimolare l’attenzione e l’interesse degli espositori di Klimahouse - spiega Thomas Mur, direttore di Fiera Bolzano –. È grazie anche ad azioni come queste che Fiera Bolzano si sta affermando come un player di livello europeo capace di costruire relazioni internazionali a vantaggio di tutto il territorio. I Klimahouse Innovation Days infatti si fondano sul networking e sul match-making, azioni che continuano anche nell’ultimo giorno della manifestazione quando le startup finaliste e gli incubatori avranno l’occasione di incontrare gli attori chiave dell’ecosistema dell’innovazione altoatesino attraverso un tour guidato del nuovo NOI Techpark realizzato insieme ad IDM Alto Adige».

«Grazie al bando lanciato in tutta l’Europa – spiega il direttore scientifico della manifestazione, Luca Barbieri – quest’anno abbiamo visto nella finale del premio non solo delle startup Italiane ma anche delle giovani realtà innovative provenienti dall’Austria e dalla Germania, due paesi che in ambito delle tecnologie green sono senz’altro tra i primi a livello europeo nonché internazionale. Così come internazionale è stata la giuria che ha stabilito i vincitori: l’altissima qualità delle startup in gara manifesta l’ottima riuscita di una manifestazione che ha visto confrontarsi le migliori idee innovative in circolazione nel settore».

Ventimila euro di montepremi

Non solo le startup candidate, anche la giuria di questa seconda edizione del Klimahouse Startup Award è stata del tutto europea. Il montepremi complessivo è stato di 20.000 euro. Il primo premio in palio consiste nell’inserimento della startup vincitrice nel network di Klimahouse attraverso la partecipazione come espositore e relatore a Klimahouse 2019 (con tutte le spese di ospitalità incluse), nella partecipazione espositiva alla tappa Klimahouse Toscana (Firenze, 13 – 15 aprile 2018), in un pacchetto di visibilità (comunicato stampa, video intervista, speech in main conference) e di servizi pubblicitari (su catalogo e sito web ufficiale) legato alla partecipazione a Klimahouse 2019, nonché in un Competency Mapping light a cura di IDM agenzia della Provincia Autonoma di Bolzano e della Camera di Commercio che promuove lo sviluppo economico e l’innovazione.