Opportunità

1 marzo 2018Johanna Roellecke

Energia, la nuova sfida green passa per il «condominio sostenibile»

Incentivi fino al 70% per il risanamento. Convegno l’8 marzo al NOI Techpark di Bolzano con Luca Mercalli

Vivere in un’abitazione «sostenibile», a basso impatto energetico, porta tre vantaggi. È un regalo all’ambiente, alle proprie tasche (con bollette molto più leggere) e permette di vivere in una casa efficiente, confortevole. In Alto Adige l’attenzione alla riqualificazione energetica è ormai nel Dna del territorio. Ma c’è un qualcosa che ancora non si sa: si può fare anche nei condomini, con incentivi che arrivano fino al 70%. Quali leggi, incentivi, iniziative e tecnologie esistono per agevolare gli interventi di risanamento energetico dei condomini? Quali istituzioni del territorio offrono supporto ad amministratori e proprietari? Per dare risposta a queste domande IDM Alto Adige e la sezione bolzanina di Anaci (Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari) organizzano il convegno dal titolo «Condominio a basso consumo» in programma l’8 marzo al NOI Techpark di Bolzano dalle ore 14 alle 19. L’evento informativo sarà anche l’occasione di dare il via all’iniziativa «condomini sostenibili», un tavolo di lavoro sul tema dell’efficenza energetica nei condomini composto da una selezione di alcuni dei più importanti stakeholder del territorio, quali il Comune di Bolzano, l’Anaci, IDM, CasaClima, Eurac, Alperia, la Provincia, i Comuni di Merano, Bressanone e Laives, Ape, Ipes, Centrocasa, Ctcu, Cgil/Agb, Arche im Kvw e Legambiente. Il convegno – che è gratuito con registrazione obbligatoria entro il 5 marzo, cliccando qui si trovano tutte le informazioni – vedrà a confronto i maggiori esperti nazionali e si concluderà con un intervento del presidente della Società Meteorologica Italiana e giornalista scientifico televisivo, Luca Mercalli, un volto diventato ormai familiare per tutti gli italiani. Da tempo l’Alto Adige si pone come leader italiano nell’ambito dell’efficienza energetica degli edifici, in particolare per quanto riguarda gli incentivi messi in campo dalla pubblica amministrazione. Tuttavia per i proprietari di casa la decisione di svolgere un intervento di riqualificazione energetica non è facile. Ci sono i costi notevoli, i disagi dovuti ai lavori in casa e i dubbi sugli effettivi vantaggi economici. Ancora più difficile si presenta la situazione nei condomini, dove i vari inquilini hanno esigenze e capacità di spesa differenti.

Obiettivo vedere Bolzano «capitale della riqualificazione energetica»

«Dalle analisi svolte sui dati statistici è emerso che i risparmi relativi ai consumi per riscaldamento non potrebbero essere sufficienti per raggiungere gli obiettivi del Piano Clima 2050. I condomini hanno un ruolo essenziale in questo. Per vari motivi il loro tasso di ristrutturazione non rispecchia le aspettative» spiega Claudio Battiston dell’Agenzia provinciale dell’Ambiente, uno degli enti coinvolti nel tavolo tecnico nato nel 2017 e che mira a promuovere interventi, cultura e competenze sul tema del risanamento energetico presso i condomini di tutta la provincia. «Spesso, infatti, tutto parte da una verifica energetica, ma poi si ferma in assemblea condominiale, nonostante i contributi a fondo perduto che a partire da quest’anno arrivano fino al 70%». «Eppure, un intervento di risanamento energetico è utile anche oltre il risparmio in bolletta» sottolinea Claudio Lucchin, architetto di Bolzano impegnato nel tavolo tecnico trasversale, che  ha progettato uno degli edifici «leader» nell’ambito dell’efficienza energetica: il NOI Techpark di Bolzano, lì dove si svolgerà il convegno del prossimo 8 marzo. «L’evento sarà l’occasione di sensibilizzare proprietari, amministratori e tecnici sul fatto che un intervento di risanamento energetico aumenta anche il comfort abitativo, accresce il valore immobiliare e, non da ultimo, contribuisce alla tutela del clima». Il convegno sarà solo il «kick-off» di questa iniziativa congiunta che prevede una serie di appuntamenti e progetti itineranti su tutto il territorio altoatesino. «L’obiettivo finale — sottolinea l’assessora all’ambiente della città di Bolzano, Maria Laura Lorenzini – è quello di rendere Bolzano e tutto la Provincia capitale delle riqualificazione energetica e un esempio per tutta l’Italia».

«Rendere più comprensibili gli aspetti tecnici e finanziari»

Un’iniziativa che punta sull’informazione a 360 gradi e che vuole scendere nel dettaglio per creare maggiore trasparenza sul tema: «Con il convegno e le altre iniziative in programma vogliamo dare risposte concrete alle domande dei cittadini — spiega Stefano Prosseda, responsabile dell’Ecosystem Construction di IDM che all’interno del progetto modera il gruppo di lavoro sugli aspetti tecnici —. Quello che frena i privati nell’impiegare le proprie risorse in progetti di riqualificazione energetica è spesso il fatto di non avere sempre le competenze e possibilità per verificare l’efficienza economica dei progetto da finanziare e per comprendere i vantaggi per la qualità della vita che possono derivarne». «L’obiettivo è quello di rendere gli aspetti tecnici e finanziari più trasparenti e comprensibili — aggiunge—  dal monitoraggio delle prestazioni energetiche di un edificio fino ai documenti di pianificazione degli interventi. A questo proposito IDM fa da interfaccia, mettendo insieme tutte le esperienze e competenze presenti sul territorio».