Opportunità

23 ottobre 2018Stefano Voltolini

Dalla mobilità sostenibile alla smart home, Alperia a caccia di startup innovative

Candidature entro il 5 novembre 2018. Fra gli ambiti anche building automation, public lighting, hydropower e call center optimization

«Non cerchiamo solo idee, ma anche spunti per progetti concreti da realizzare assieme. Parliamo di prototipi nel campo dell’energia, che daranno una veste reale alla spinta per l’innovazione di Alperia, che si apre al confronto con startup, giovani imprenditori, studenti universitari, mondo della ricerca». Dieter Theiner, responsabile del progetto, spiega cos’è l’Alperia Startup Factory, la call per le soluzioni più innovative nel settore energetico lanciata dalla più grande multiutility dell’Alto Adige. Il gruppo che gestisce 34 centrali idroelettriche in provincia di Bolzano e serve qualcosa come 280mila clienti, attraverso il lavoro di mille collaboratori, cerca in tutta Europa startup innovative in cinque settori chiave: smart mobility, smart home e building automation, public lighting, hydropower e call center optimization. «Startup e menti creative - spiega Alperia, realtà partecipata da Provincia e Comune di Bolzano, Comune di Merano e Selfin - possono far pervenire la propria candidatura entro il 5 novembre 2018, sul sito alperia-startups.eu , e presentare le loro idee visionarie». I candidati con i progetti più interessanti saranno invitati a partecipare ad un workshop di due giorni dell’Innovation camp, in Alto Adige. In una seconda fase, i finalisti lavoreranno alla realizzazione fisica del prototipo ed eseguiranno i test di mercato in vista di una possibile commercializzazione. Ai vincitori dell’Alperia Startup Factory che avranno presentato le idee più innovative e realizzabili si aprirà una collaborazione con Alperia per l’attuazione di progetti a favore dei clienti e dell’azienda.  

«Vogliamo dare alle idee visionarie e coraggiose la possibilità di presentarsi e crescere», dichiara Johann Wohlfarter, ceo di Alperia, a proposito della call nata da una collaborazione del gruppo con WhatAVenture, una giovane azienda che offre un sostegno alle imprese nel realizzare progetti innovativi e nuove idee. L’obiettivo, spiega l’amministratore delegato, è quello di rafforzare la forza innovativa di Alperia, dando nuovo slancio al settore energetico delle energie rinnovabili con idee di business innovative. E ciò anche nello spirito del Piano industriale 2017-2021 di Alperia, con il quale l’azienda si sta trasformando da multiutility tradizionale in un moderno e innovativo provider di servizi energetici. Innovativa come la torre hi-tech che già vi abbiamo raccontato su Vertical Innovation: Un fascio di luci alto 40 metri svetta alle porte di Bolzano Sud. Nella torre vengono immagazzinati circa 5.850 md’acqua che può essere riscaldata fino a 95° C attraverso calore di scarto recuperato dal termovalorizzatore di Bolzano, creando dunque energia termica dai rifiuti. Il meccanismo contribuisce così alla produzione e alla gestione più efficiente di calore sicuro e pulito per la città. A serbatoio carico, infatti, può essere immagazzinata e ceduta alla rete di teleriscaldamento una quantità di energia termica pari a 220 MWh. 

Theiner, capo dell’area ingegneria di Alperia, prosegue riguardo all’iniziativa di cui è responsabile. «Come gruppo puntiamo tantissimo sull’innovazione e per farlo puntiamo su più strade: da una parte la ricerca per migliorarci al nostro interno, dall’altra l’apertura ai contributi dall’esterno. Alperia cerca quindi nuove idee al di fuori: per questo coinvolgiamo startup, imprese consolidate e mondo dell’università in generale». La selezione, spiega, è un modo per dire a studenti, ricercatori, imprenditori: «Venite, conosciamoci meglio e vediamo quali sono le idee più promettenti per arrivare a dei progetti pilota - aggiunge Theiner -. Se il format della Factory avrà successo - conclude - potremo ripeterlo».