Cultura

1 febbraio 2018Enrico Albertini

Qollezione, i segreti della stube diventano fashion

Dopo il Blauer Schurz, Anna Quinz e Fabio Davit reinterpretano un'altra icona sudtirolese in chiave innovativa

Raccontare un territorio attraverso la moda. O meglio, con la rinascita dei vestiti della tradizione. Si può innovare anche nell’abbigliamento, come sanno Anna Quinz e Fabio Dalvit: il duo creativo che ha lanciato Qollezione, fashion label nato nel 2017 in Alto Adige. E le collezioni raddoppiano: ai cinque capi della prima, che ridisegnavano il grembiule (o meglio il «Blauer Schurz») del contadino, ora tocca alla vita nella stube. Le radici quindi corrono quindi al Medioevo, alle tipiche case tirolesi.

I mille volti della stube

Luogo accogliente e caldo per eccellenza, la stube si è prestata nel tempo a molteplici usi domestici: rifugio per contadini stanchi dopo il lavoro, cucina e mensa per riunioni di famiglia, sala di conversazione e ricamo per le donne, spazio gioco per bambini, camera da letto per i domestici, sala fumatori per la nobiltà locale, ma anche cappella per le veglie in onore del defunto. Un luogo che racchiude tra le sue mura alcuni tipici e costanti elementi di arredo: una stufa centrale, semplice o impreziosita da piastrelle, una lunga panca dove sedersi, l'Eckbank, un grande tavolo orientato a sud per un'esposizione prolungata alla luce, numerosi cuscini, tovaglie a ricami e coperte lavorate a maglia dalle donne, oltre che un altare per la preghiera. L'altare, in particolare, rappresenta l'angolo privilegiato, dove si collezionano i ricordi di più generazioni. Croci, ex voto, immagini sacre e altri oggetti trovano posto qui, su tovaglie ricamate dalle donne di casa, con frasi e motti ben augurali, in cerca di grazia a seguito di perdite, malattie o espressione di gratitudine per prosperità e salvaguardia della salute.

Qollezione_02 si propone di trasferire nei suoi abiti l'atmosfera e la peculiarità dei riti quotidiani e secolari che si rinnovano all'interno della stube. Sacro e profano si incontrano nel momento in cui questa nuova linea acquisisce per i suoi cinque capi estremamente femminili, la materialità e i motivi di tessuti presenti nella stube, solitamente impiegati per cuscini e tovaglie, in unione con il valore simbolico delle frasi votive, ricamate sui drappi d'altare, secondo la tradizione tirolese. All'interno di ogni capo della nuova Qollezione_02 sarà presente infatti un messaggio su tessuto, che reinterpreta l'uso di frasi propiziatorie proprie degli altari domestici: con le parole «Live Long and Prosper», realizzate su disegno di Massimiliano Mariz, già autore della grafica dei ricami della precedente collezione, si vuole augurare lunga vita all'abito e naturalmente a chi lo indossa, rinnovando in chiave ironica e pop l'antica usanza.

Il ruolo della Tessitura Artistica Franz

La fibra morbida, versatile e antichissima del cotone costituisce il materiale di base per ogni capo. Qollezione_02 stringe un sodalizio con la storica Tessitura Artistica Franz. L'azienda affonda le sue radici all'inizio del secolo, dove il fondatore Josef Franz ha avviato presso Brunico un'azienda all'avanguardia per l'epoca, innovativa dal punto di vista della sperimentazione tecnica, per varietà nella scelta dei filati, dalla lana, al lino, al cotone e per ricchezza di fantasie e cromatismi. L'azienda è cresciuta notevolmente negli anni, specializzandosi in tessuti d'arredo, in particolare nel tessile a motivi tirolesi, all'insegna sempre della qualità dei suoi prodotti e della cura nel realizzarli. Il progetto (e il nome del marchio) ha le sue radici nella passione per il collezionismo di oggetti dalla forte valenza affettiva da parte della coppia. « Legare la memoria dei luoghi e del vissuto a oggetti diversi per pregio e carattere, ma ugualmente ricchi di significato, è il modo che ha scelto Qollezione per ritessere un legame con la tradizione, creando abiti in grado di raccontare il presente, attingendo ampiamente al passato, con una nuova e inusuale, visione del mondo – spiegano i due creatori –. L'immaginario culturale proprio dell'Alto Adige, terra d'origine del progetto è la realtà da cui Qollezione trae ispirazione. Tradizioni artigianali, materiali tipici, antichi complementi d'arredo, costumi del folklore, elementi decorativi e architettonici, colori e tratti del paesaggio locale: sono solo alcuni degli spunti creativi su cui ridisegnare una nuova linea».