Opportunità

14 settembre 2017Stefano Voltolini

Hubz, il coworking per imprenditori e professionisti che mette in circolo le idee

A metà ottobre apre una nuova struttura a Bolzano. E la zona sud della città diventa sempre più il cuore dell’innovazione

Il primo buon auspicio arriva dal passato. Così come Giotto innovò il panorama pittorico (e culturale) del suo tempo, ora nella via che porta il suo nome, a Bolzano, sta per aprire un nuovo spazio rivolto a liberi professionisti, startup e imprese pronte a mettersi in gioco per ripensare il futuro. Da metà ottobre potranno fare «base» nei nuovi locali del progetto Hubz. Un luogo che vuole superare il concetto del coworking: servizi di incubazione e accompagnamento per un’area che punta ad essere fertile per la contaminazione. Hubz nasce nel capoluogo altoatesino grazie alla partnership tra Legacoopbund e Impact Hub Trentino. «Non sarà solo uno spazio di coworking – conferma Paolo Campagnano, presidente di Impact Hub Trentino – ma un posto che vuole contribuire alla filiera dell’innovazione già presente e forte sul territorio sudtirolese». Un altro tassello che va a innestarsi nel tessuto urbano (e innovativo) di Bolzano, nella zona Sud della città che vede già presenti, fra gli altri, la Fiera e il NOI techpark, nuovo parco tecnologico

Il progetto nasce da una collaborazione nazionale e regionale nel settore della cooperazione innovativa. I partner che danno vita a HUBZ sono Legacoop, che con le sue 185 imprese in Alto Adige (e 18mila soci) di tutti i settori rappresenta una fetta del tessuto economico altoatesino, e la stessa Impact Hub Trentino: un’esperienza nata 7 anni fa dalla cooperativa The Hub Trentino-Südtirol, parte del network internazionale di Impact Hub, realtà che promuove l’innovazione sociale a livello globale. La rete conta più di 100 sedi in tutto il mondo e 16mila membri. «Lo spazio – prosegue Campagnano – contribuirà a supportare i progetti di innovazione sociale e cooperativa tramite alcuni servizi, come incubazione, accompagnamento, supporto nella redazione di business plan e altro, favorendo la contaminazione tra le imprese, startup, neoimprese e professionisti che spesso sono portatori di innovazione». 

Hubz, eventi culturali nel coworking

Ma cosa succederà dentro Hubz? La sede sarà vissuta e popolata tutti i giorni dai fruitori degli spazi che avranno a disposizione postazioni di coworking in open space (la tariffa offerta è di 50 euro al mese) e la possibilità di utilizzare uffici provati. In questo caso il prezzo parte da 500 euro al mese comprese le spese per internet, pulizie, riscaldamento. Accanto a questo ci saranno gli eventi e gli appuntamenti che verranno organizzati con l’obiettivo di contribuire a sviluppare la cultura imprenditoriale del territorio anche su settori legati alla creatività, alla sharing economy all’economia circolare. 

«La partnership con Legacoop – aggiunge il presidente della cooperativa – permetterà di puntare l’attenzione anche sulle tematiche legate all’innovazione nel mondo cooperativo, un’innovazione che si sta manifestando con diversi esempi che incrociano lo sviluppo digitale con la formula dell’impresa cooperativa. Basti pensare a cooperative che sviluppano servizi e modelli di governance utilizzando la blockchain e a imprese che adottando modelli di "platform cooperativism" incorporano la parte migliore della sharing economy, garantendo qualità dei servizi ma anche qualità dei posti di lavoro».